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Federazione italiana di sessuologia scientifica

Presidente Roberta Rossi Vice Presidente Franco Avenia
Segretario Roberta Giommi Vice Presidente Roberto Bernorio

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Comunicato stampa




La Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica ( FISS) nata con lo scopo di promuovere e diffondere la cultura sessuologica, riunendo a tal fine le più importanti società che si occupano di tale disciplina in Italia, intende intervenire sul dibattito sull’educazione sessuale che si sta svolgendo in questi giorni.

Ciò, in particolare, a seguito dei passi del discorso di inizio anno al Corpo Diplomatico in cui il Papa Benedetto XVI afferma che si profila "un'altra minaccia alla liberta' religiosa delle famiglie in alcuni Paesi europei, la' dove e' imposta la partecipazione a corsi di educazione sessuale o civile che trasmettono concezioni della persona e della vita presunte neutre, ma che in realta' riflettono un'antropologia contraria alla fede e alla retta ragione".

La Federazione vuole sottolineare come i programmi di educazione sessuale, che hanno come presupposti competenza e qualità, non favoriscono una deresponsabilizzazione dei giovani e una caduta dei valori, anzi essi forniscono informazioni, conoscenze e competenze, incoraggiando nei giovani la riflessione e la responsabilizzazione, la chiarificazione dei valori personali e familiari e lo sviluppo di valori umani fondamentali, quali il rispetto di sé e dell'altro, la capacità di presa di decisione responsabile e informata.

Questo appare non solo opportuno, ma di basilare importanza per favorire un’apertura sana dei giovani alle relazioni e all’affettività, in un’epoca nella quale paure e insicurezza portano sovente a confondere le emozioni affettive per sentimenti, con tutte le conseguenze del caso.

I programmi di educazione sessuale di qualità, oltre a sviluppare capacità di riflessione, capacità critiche e di conoscenza di sé e dell'altro da parte dei ragazzi, hanno poi una grande efficacia nel ridurre gravissimi problemi personali e sociali, quali le gravidanze indesiderate e il ricorso all'aborto, la diffusione delle malattie a trasmissione sessuale e i comportamenti di sopraffazione e violenza sessuale, costituendo inoltre fattore preventivo nei confronti delle disfunzioni sessuali.

Nonostante le difficoltà nella nostra nazione di portare avanti programmi di educazione alla sessualità nelle scuole, in mancanza di una legge che regolamenti questa disciplina, sono molte le iniziative che in modo autonomo ma professionale lavorano sui temi dell’identità di genere, della contraccezione, delle malattie a trasmissione sessuale, dei rapporti affettivi e sessuali, della salute sessuale in senso più ampio.L'importanza e la delicatezza del lavoro su questo fronte impongono però una formazione ampia e rigorosa degli educatori, punto sul quale la FISS da molti anni insiste richiedendo un riconoscimento ufficiale dei seri percorsi formativi necessari per assicurare la qualità dei programmi.

Recentemente la Federazione ha curato la traduzione del documento “La salute Sessuale nel Terzo Millennio” frutto di un lungo e approfondito lavoro di consultazione e revisione internazionale, compiuto su mandato della. dell’Associazione Mondiale per la Salute Sessuale (WAS), da esperti dei diversi continenti, e culminato, in occasione del Congresso Mondiale di Sessuologia di Sidney del 2007, con l’approvazione del documento che fissa gli obiettivi e linee di azione a livello mondiale per la salute sessuale nel nuovo millennio.

Questo importante documento può costituire un valido strumento per rafforzare, raffinare e rendere più efficaci i piani d’azione e gli interventi volti alla promozione della salute sessuale su scala locale, regionale, nazionale e transnazionale.